L’Alta Badia è famosa in Alto Adige per essere assolutamente family friendly: oltre infatti a escursioni decisamente facili, a portata anche di passeggino, moltissimi infatti sono i luoghi per divertirsi. Ma non i soliti parchi giochi, molto di più! Veri e propri paradisi in alta quota: itinerari tematici, laghetti per bagnarsi, percorsi avventura… Non manca proprio niente! Nel 2017 poi è stato anche inaugurata una nuovissima zona tutta pensata per i bimbi: il Summer Park La Crusc, bengodi per i più piccoli ai piedi dell’imponente Sass dla Crusc, una delle vette simbolo delle Dolomiti ladine.
Il Summer Park La Crusc (m. 1850) sorge nella bella e verdissima radura all’arrivo del primo troncone della seggiovia che, da Badia, conduce al magnifico Rifugio La Crusc (assolutamente da vedere, magari riservandogli una giornata intera, con escursione dai prati dell’Armentara). Una volta scesi, si sarà già catapultati in un mondo fiabesco: i prati smeraldini accompagnano il nostro sguardo sino alle bianche pareti del Sass dla Crusc, dall’inconfondibile piatta mole mentre l’attenzione dei più piccoli sarà catalizzata dall’ingresso al Summer Park, segnalata da un arco ligneo.
E come dar loro torto?
Il piccolo specchio d’acqua invoglia, nelle giornate più calde (ma non solo) a togliersi subito calze e scarponcini per pucciare i piedini (è veramente poco profondo, per cui ci potrà anche camminare dentro) ma non è certo finita qui: infatti, un percorso kneipp risale verso un mulino in miniatura e diverse canaline aspettano solo di essere bloccate con gli appositi attrezzi per sperimentare il sistema delle chiuse.
Già qui si potrebbero perdere ore!
E difatti a noi genitori converrà accomodarci sul delizioso prato (dove, volendo, si può anche stendere la propria tovaglietta per il pranzo a sacco) e prendere il sole in attesa che i nostri figli decidano che è arrivato il momento di cambiare gioco. Ma siccome questo momento potrebbe non arrivare mai, dovremo essere noi a mostrare loro quant’altro di bello c’è qui e, siamo certi, non rimpiangeranno i giochi d’acqua.
Così ci possiamo avvicinare al banchetto ove, in mezzo a sabbia e acqua, sono nascoste pepite: oltre ai piccoli pezzettini d’oro, è anche possibile trovare delle pietre preziose. Basterà, proprio come gli antichi cercatori, inserire l’arena nei setacci e, con pazienza, controllare se la pesca è stata fruttuosa o meno. Sono anche presenti dei piccoli sacchettini ove riporre il malloppo: già perché tutto ciò che viene trovato, può tranquillamente essere tenuto e portato a casa come tesoro.
Poco oltre un bell’albero di Natale in legno con fori ci fa comprendere che siamo di fronte ad un tiro al bersaglio un pochino diverso dal solito: i bimbi potranno prendere dei sassi (contenuti nel recipiente adibito) e tentare di centrare i buchi. Sembra facile! Partiranno subito le sfide (mamma e papà non si potranno esimere) per vedere chi riuscirà a fare più punti. Genitori, sicuri di vincere? Se non ce la farete, potrete sempre provare con la lotta delle marmotte!
Non manca l’area relax, dove una piccola baitina in legno ospita ogni anno una mostra fotografica diversa (il 2018 è dedicato agli antichi mestieri degli artigiani della Val Badia: un tempo infatti, prima della Grande Guerra, questo era un territorio senza strade, che doveva produrre tutto in loco) e diverse sedie invogliano ad accomodarsi e guardare il panorama. Ma ce ne sono anche di altissime, quasi per giganti: riusciranno i bimbi a salirci? Beh, quasi certamente sì!
Ogni anno l’idea del Summer Park La Crusc è quella di ampliarsi: nel 2018 è stata inaugurata una nuova “attrazione”, ossia un luogo ove è narrata la leggenda del Regno dell’Aurona, l’antica popolazione che viveva nelle viscere della catena del Padon, sopra Arabba. Infatti il filo conduttore dei giochi del parco sono le leggende ladine, a cui le popolazioni locali sono molto attaccate: non a caso, proprio dietro il Sass dla Crusc si apre l’altopiano di Fanes, culla delle più conosciuta epopea tradizionale. Un tempo, in Alta Badia, non erano raccontate le favole bensì tramandati oralmente questi racconti (raccolti poi in un libro da Karl Felix Wolff), ancora oggi assolutamente pieni di fascino.
C’è poi anche la grotta del drago (accessibile perfino in inverno): si tratta di una caverna con, all’interno, un magnifico drago di legno con occhi rossi. I bimbi più piccini non perderanno occasione di scalarlo mentre i grandi (e mamma e papà) avranno invece modo di leggere, sui pannelli esplicativi, tutto ciò che si conosce a riguardo di queste creature mitologiche. E si potrà anche rispondere ad un quiz con delle domande (lo trovate negli espositori all’interno): se saranno tutte corrette, all’Utia Nagler potrete partecipare ad un’estrazione e provare a vincere un premio! Ma a proposito: siamo sicuri che i draghi siano solo un’invenzione?
Studiati appositamente per i bambini (pensati per fasce d’età leggermente differenti) ci sono anche i percorsi che si snodano nelle immediate vicinanze del Summer Park La Crusc e che si spingono sino al delizioso laghetto dla Lee (in cui si specchia il Sass dla Crusc): ottenute al Rifugio Lee le relative mappe, si potrà partire alla scoperta sia delle orme degli animali selvatici (con sculture lignee e pannelli esplicativi con informazioni sulla loro vita e abitudini) con tanto di timbri da apporre raffiguranti le orme, che alla volta della caccia al tesoro con palline da recuperare lungo il tragitto. Qualora completaste entrambi i percorsi (uno coi timbri e uno con le sfere), al rifugio di partenza riceverete un premio: i bambini si appassioneranno subito!
E per i grandi c’è il Geocaching, ossia un gioco (l’app è scaricabile da internet) cui partecipare per trovare le meraviglie nascoste: si parte dal Rifugio La Crusc e si scende sino al Summer Park, stando bene attenti a trovare i tesori, che rispecchiano i nodi ladini dei fiori della Val Badia.
Non mancano anche i ristori, come già accennato: i rifugi Nagler e Lee sono pronti ad accogliere, con le loro terrazze baciate dal sole, tutti gli appassionati camminatori che volessero concedersi un buon pranzo o una merenda. Entrambi vantano due bei parchi giochi ma in più l’Utia Lee ha allestito anche un villaggio indiano con splendide tende (arredate anche internamente, fruibili da tutti) e ha anche svariati recinti con alpaca, asinelli e conigli. Insomma: una vera meraviglia!
Il Summer Park La Crusc è quindi ideale per trascorrere una giornata di svago tra paesaggi meravigliosi e stupendi giochi: se andrete in vacanza in Alta Badia (o limitrofi) non potrete non prevedere una visita!
Consigli utili: