Quando si parla di Val d’Ultimo… Molti non sanno nemmeno dove sia! E infatti noi siamo qui per questo, per raccontarvi anche di luoghi meno conosciuti ma egualmente meravigliosi come, proprio, questa porzione di Alto Adige stretta tra Merano e le alte vette del Parco Nazionale dello Stelvio. Oggi vi portiamo con noi a Riemerbergl Alm, una delle malghe più belle del territorio: pronti a seguirci?
Per arrivare al nostro punto di partenza, è necessario seguire le indicazioni che conducono sino al paesino di Santa Valburga e poi imboccare la stradina secondaria che sale, tra masi e casette, in direzione Ausserlach – Innerlach – Simian – Riem.
Guidate sino ad arrivare all’ampio posteggio in località Simian, poco prima di un delizioso maso: è ora di iniziare la passeggiata!
Una volta giunti all’area sosta, spegnete il motore e inforcate gli scarponi: avrete già due possibilità per salire a Riemerbergl Alm… Bisogna solo capire quella che fa per voi.
Se foste col passeggino (da trekking, naturalmente) non avrete altra strada da fare che percorrere la via asfaltata carrozzabile sino alla fine contrassegnata con il numero 10A, dove incontrerete il maso Riem. Da qui inizia una forestale sterrata in salita che, poco oltre, si biforca: a destra si sale verso Marschnell Alm, mentre a sinistra si continua verso la nostra meta Riemerbergl Alm.
Qualora invece foste a piedi o solo con zaino portabimbo, potete optare per la scorciatoia: poco dopo il parcheggio infatti, troverete un primo maso con le indicazioni per Riemerbergl Alm, segnavia 4. Imboccate quindi la via (che pare portare proprio all’interno della fattoria) e seguitela.
Ovviamente più ripida dell’opzione passegginabile, vi permetterà di saltare tutta la prima parte e di congiungervi con la forestale dopo circa 15 minuti (con un pochino di affanno).
Una volta arrivati sulla via principale, la pendenza non sarà mai troppa: la via infatti è ben percorribile da tutti, tratte qualche breve tratto leggermente più erto (ma veramente poca cosa).
Ci troviamo all’interno del bosco che, fortunatamente, ci accompagna per quasi tutto il tragitto, rendendo molto accessibile l’itinerario anche in caso di giornate particolarmente calde.
Qua e là vi sono scorciatoie che permettono di “tagliare”: ignoratele. Sono parecchio impegnative (ripidissime): potete eventualmente pensare di utilizzarle al rientro (ovviamente no se siete con passeggino: in questo caso la forestale è sempre obbligatoria).
Piano piano però gli alberi diverranno via via più radi, segno che la meta, Riemerbergl Alm, si sta avvicinando. Una pittoresca casetta (dove tutti senz’altro vorremmo provare a dormire, almeno una volta) ci indica che mancano ormai meno di 15 minuti.
E infatti, dopo un ultimo pezzetto un pochino più impegnativo (qui, con il passeggino, dovrete mettere in conto un surplus di fatica), ecco che la via spianerà e il panorama si aprirà dinanzi a noi… Siamo arrivati finalmente a Riemerbergl Alm!
Riemerbergl Alm (m. 2049) è una delle malghe più antiche della Val d’Ultimo e, senza dubbio, la più colorata. Infatti non appena arriverete qui, troverete un sacco di fiori a rendere tutto più ameno e particolare… Non crederete veramente ai vostri occhi!
Qui infatti vale la pena venire anche solo per calarsi nell’atmosfera speciale che si respira. E ovviamente anche pe godersi ottimi piatti tipici: non vorrete non provare i super canederli, vero?
Il panorama si apre sulle vette che dividono la Val d’Ultimo dalla Val di Non dinanzi a noi (Le Maddalene) e, a lato, sull’area sciiscitica di Schwemmalm con il retrostante lago Quaira (artificiale). È tutto veramente molto rilassante, ma è un po’ l’essenza della Val d’Ultimo: pace e tranquillità.
Volendo, si potrebbe proseguire (su sentiero non adatto ai passeggini) per Kuhberg Alm (m. 2050), a circa un’oretta su sentiero 4B. La via procede dapprima in discesa per poi risalire (una V quindi). Ne vale però la pena, se voleste allungare un pochino l’escursione e regalarvi ancora un po’ di cammino ( e pure un’ottimo pranzo o merenda).
Se invece vi sentiste soddisfatti, allora dopo aver mangiato potrete riprendere la via del parcheggio: se foste senza passeggino, potreste optare per le scorciatoie, altrimenti rimanete sulla forestale che, in meno di un’oretta, vi ricondurrà a destinazione.